F.A.Q.

F.A.Q. Frequently Asked Questions

Domande frequenti

      

Il sangue umano è un farmaco biologico, non riproducibile, non creabile artificialmente ed è indispensabile alla vita.

Donare il sangue è un gesto volontario e gratuito, è la più grande manifestazione concreta di solidarietà, difende il valore della vita, abbatte le barriere di razza, religione o ideologia e rappresenta uno dei pochi momenti di vera medicina preventiva.

 È un atto di estrema generosità che permette di salvare la vita di tante persone.

Il fatto che il sangue sia raro implica la necessità di metterlo a disposizione degli altri, e ciò va fatto per tempo, perché se una persona a noi cara ha una grave anemia o un’improvvisa emorragia la donazione di sangue potrebbe essere tardiva. Ecco perché il sangue va donato con regolarità, senza aspettare appelli che potrebbero arrivare troppo tardi.

Chiunque abbia compiuto i 18 anni di età e pesi più di 50 kg. Il medico effettuerà un colloquio, una visita, e accertamenti di tipo diagnostico e strumentale per verificare che non vi siano controindicazioni alla donazione. La donazione di sangue avviene solo se viene garantita la sicurezza assoluta del donatore (che non riceverà alcun danno).  Dopo la donazione vengono effettuate indagini sul sangue volte a tutelare la salute del ricevente. Queste analisi sono fondamentali sia per assicurare che il paziente non subisca effetti negativi dalla trasfusione, sia per il donatore, che così effettua un check up prezioso per la tutela della propria salute.

Oggi è possibile effettuare diversi tipi di donazione: oltre a quella tradizionale di sangue intero, si può donare il solo plasma.

Il plasma è la parte liquida del sangue, di colore giallo paglierino, ed è costituito in gran parte di acqua.

Una volta raccolto, il plasma viene conservato diversamente dal sangue intero e dai concentrati di globuli rossi, venendo congelato (a temperatura inferiore a – 30° C) e può essere utilizzato fino a 12 mesi dal prelievo.

Le funzioni del plasma sono numerose: mantiene costante il volume di sangue circolante, porta ai tessuti e alle cellule sostanze prevalentemente di tipo nutritivo e di regolazione (ormoni, vitamine), raccoglie tutte le sostanze di rifiuto derivanti dal metabolismo delle cellule eliminandole attraverso i reni, ed è fonte di Albumina, Gamma globuline, Anticorpi immuni specifici, Fattori della coagulazione, Fibrina.

Il Plasma di dona in aferesi (termine greco che significa l'atto del "portar via"), attraverso l'uso di separatori cellulari, che prelevano il sangue trattenendo il plasma e restituendo al donatore i globuli rossi.

 Ciascun separatore cellulare centrifuga   il sangue che defluisce da un braccio del donatore trattenendo il componente ematico necessario e restituendogli il rimanente. 

Oggi esistono separatori cellulari sicuri e maneggevoli, che consentono di donare il plasma anche nelle autoemoteche.

Proprio perché è composto in gran parte di acqua il Plasma si può donare con una frequenza maggiore del sangue (che è di 4 volte all’anno per l’uomo e di 2 volte all’anno per la donna in età fertile): il Plasma si può donare ogni 14 giorni!!!

Non si possono donare più di 1,5 litri di Plasma al mese e massimo 12 litri di Plasma all’anno.

Per qualunque dubbio tu abbia non esitare a inviare una richiesta di informazioni a info@adoscampania.it oppure a telefonare al Supporto ADOS Campania (Tel.: 081 214 26 33 - 081 214 26 33).